SkantiControl(1)         Manuale dell'utente di Linux         SkantiControl(1)

NOME
       SkantiControl - un programma per controllare la serie di
       ricetrasmettitori Skanti TRP8000 con un aspetto simile all'unità di
       controllo Skanti CU8000

SINTASSI
       SkantiControl [ --lang=<codice lingua>  |  -l <codice lingua> ]

DESCRIZIONE
       CAVEAT EMPTOR
              Questo programma è stato collaudato approfonditamente solo sul
              TRP8255 personale dell'autore. Il manuale "TRP8000 REMOTE
              CONTROL COMMUNICATION PROTOCOL" della Skanti sembra essere
              valido per tutti i modelli, ma in qualcuno di essi il
              comportamento di qualche comando potrebbe non essere corretto
              (ad esempio l'impostazione della potenza in un TRP875x). Tale
              manuale (o almeno la revisione 2A) infatti è ben lontano
              dall'essere completo.

              Pertanto, se rilevate errori e/o omissioni di qualsiasi genere
              in questo manuale, o comportamenti del programma diversi da
              quanto previsto o documentato qui, siete pregati di segnalarli.

       ATTENZIONE A
              Nell'uso del programma prestare attenzione ai seguenti dettagli:

              • La  CU8000  a cui è collegato il microfono PERDE LA PRIORITÀ e
                viene scollegata dalla TU nel momento in cui le viene  inviato
                un comando remoto e la riacquisisce solo a seguito del comando
                RELEASE  PRIORITY  o  dopo  un  timeout  di 5s senza ulteriori
                comandi. Durante tale periodo di tempo gli ingressi microfono,
                AUX e PTT collegati alla CU8000 risultano disattivati.  Poichè
                per  leggere lo stato (S-Meter, PWR-Meter, stato dell'accordo)
                nell'attuale    implementazione    è    necessario     inviare
                continuamente  comandi alla CU, l'attivazione di tale funzione
                impedisce di mandare in trasmissione l'apparato nella  maniera
                normale.  Per  farlo,  si  potrebbe  usare  il  corrispondente
                comando remoto (il pulsante [TRANSMIT] o l'equivalente comando
                hamlib),  ma  allora  il  segnale  audio  dovrebbe   provenire
                necessariamente  dall'ingresso  TELEX. In breve: se si intende
                operare in  fonia  o  modi  digitali,  disabilitare  l'opzione
                Lettura stato.  Operando in CW invece ciò non è necessario.

              • Per   operare   nei  modi  digitali  (FT8,  PSK31,  ecc.)  con
                l'apparato impostato nel modo USB si deve collegare il segnale
                audio ed il  PTT  all'ingresso  AUX  (si  consiglia  di  farlo
                attraverso  la  "LINE  TRANSFORMER  BOARD",  se disponibile) e
                disabilitare l'opzione sopra citata. Se si intende operare con
                WSJT-X utilizzando il server integrato hamlib-compatibile  per
                il  controllo  della  frequenza  (si  consiglia in tal caso di
                utilizzare il  modo  "RIG")  è  inoltre  necessario  impostare
                l'opzione  "Ricetrasmettitore" a "Disabilitato". Per la stessa
                ragione sopra esposta è inoltre consigliabile  non  utilizzare
                il  comando  del  PTT  via  hamlib,  ma  una  porta  seriale o
                parallela dedicata. Questo almeno è quanto  fatto  dall'autore
                per  operare  col  suo TRP8255 in unione a WSJT-X. Se qualcuno
                volesse, potrebbe verificare se è possibile evitare tutto ciò,
                e con quali conseguenze, utilizzando l'ingresso TELEX.

       GUIDA DI INIZIO RAPIDO
              Prima di lanciare il programma per la  prima  volta,  installare
              nel  sistema  i  caratteri presenti nella cartella Fonts. Sotto
              Linux, se l'installazione è fatta utilizzando uno dei  pacchetti
              Debian  forniti, questo è fatto automaticamente. Sotto Windows è
              necessario installarli manualmente,  o  quanto  meno  si  devono
              installare i caratteri Digital Dream Fat e DejaVu Sans Mono, dal
              momento  che  è  probabile  che  i  caratteri  Arial  siano  già
              installati nel sistema.

              Sotto  Linux,  l'eseguibile  ed  i  file  del   programma   sono
              automaticamente  installati  nelle giuste cartelle dai pacchetti
              Debian forniti.

              Sotto Windows, la cartella del programma ora  può  essere  posta
              dove  si  vuole, ma l'eseguibile deve trovarsi in tale cartella,
              in quanto la sua posizione  è  utilizzata  per  scoprire  quella
              degli  altri  file.  Potete  anche creare un'icona di lancio sul
              desktop.

              Alla prima esecuzione del programma, spostarsi nel menù  Opzioni
              e  configurare il sottomenù Porta seriale.  Se la porta seriale
              dove è collegata la CU8000 non è una delle prime  due  (ttyS0  e
              ttyS1  per  Linux,  COM1  e COM2 per Windows e ttyAMA0 e ttyUSB0
              sotto Linux in un Raspberry PI), o  è  una  porta  seriale  USB,
              spuntare  il  sottomenù  Personalizzata e scrivere il nome della
              porta seriale desiderata, ad esempio /dev/ttyS4  o  /dev/ttyUSB0
              per Linux o \\.\COM11 per Windows. Sotto Linux il prefisso /dev/
              è  opzionale;  se  omesso,  viene aggiunto automaticamente, così
              come quello \\.\ sotto Windows.

              La velocità di comunicazione seriale del programma è per default
              impostata a 2400 baud poiché questa è  la  velocità  di  default
              della  CU8000,  quindi  non è necessario spostarsi nel sottomenù
              Velocità RS232 del menù Opzioni per configurarla, almeno  se  la
              CU8000  utilizzata  è  nella  configurazione  standard.  In caso
              contrario vedere Il sottomenù Velocità RS232  del  menù  Opzioni
              più sotto.

                     NOTA.  Se si usa una porta seriale USB sotto Linux e sono
                     presenti due o più di esse, è consigliabile non  usare  i
                     nomi  /dev/ttyUSBx, poiché l'enumerazione del bus USB può
                     assegnare nomi diversi tra una  partenza  del  sistema  e
                     l'altra  (quella  che adesso è /dev/ttyUSB0 alla partenza
                     successiva potrebbe diventare /dev/ttyUSB1 e  viceversa).
                     Usare    invece    i   nomi   presenti   nella   cartella
                     /dev/serial/by-path/, che sono unici e costanti  tra  una
                     partenza  e  l'altra.  I  nomi  presenti  nella  cartella
                     /dev/serial/by-id sono anch'essi costanti ma, se  fossero
                     presenti  più  porte  seriali  USB  uguali,  questi  nomi
                     potrebbero non essere unici.

              La configurazione viene salvata automaticamente ogni  volta  che
              si modifica un'opzione. Un'eccezione a questo sono le dimensioni
              di  partenza  e la posizione della finestra principale, che sono
              salvate solo alla chiusura  del  programma  e  reimpostate  alla
              partenza.  Vedere  anche  la  sezione  BUG,  LIMITAZIONI  E COSE
              RIMANENTI DA FARE.

              Quindi fare click sul pulsante [SUPPLY  ON/OFF]  nell'angolo  in
              basso  a  destra  della  finestra principale. Questo pulsante fa
              solo iniziare ed interrompere la connessione del  programma  con
              la CU8000, non commuta ON e OFF il ricetrasmettitore.

              Il  programma  dovrebbe  connettersi  con  la  CU8000  Skanti  e
              iniziare   a   funzionare.   In   caso   contrario,   verificare
              attentamente  la  porta  seriale, i collegamenti della stessa ed
              accertarsi  che  nella  CU8000  utilizzata  sia  installata   la
              versione  del  firmware  prevista  per il controllo remoto e che
              tale prestazione sia abilitata nella PROM di configurazione.

              Sotto Linux  verificare  inoltre  che  l'utente  che  lancia  il
              programma  sia  membro  del  gruppo  a cui appartengono le porte
              seriali, in  Debian  e  Ubuntu  il  gruppo  dialout .  In  caso
              contrario,  da un terminale coi privilegi di superutente dare il
              comando adduser utente dialout dove utente è il nome dell'utente
              che userà il programma,  quindi  fare  il  reboot  del  sistema.
              Questo non sarebbe affatto necessario, ma è il modo più semplice
              per essere sicuri che le modifiche siano andate in vigore.

              Se   tutto  va  come  dovrebbe,  è  possibile  configurare  come
              desiderato le altre opzioni presenti nel menù Opzioni.

              Dalla versione 0.99 è anche presente un server  TCP  compatibile
              con  hamlib  net  rigctl,  in  ascolto per default all'indirizzo
              127.0.0.1:4538,  la  cui  implementazione  è  al  momento   solo
              parziale  ed  approssimativa, poco più del minimo indispensabile
              per farlo funzionare in unione a  WSJTX  2.7.0,  FLDIGI  4.2.06,
              GRIG 0.9.0, XDX 2.92, QSSTV 9.5.11 e XLOG 2.0.25.  Le prove sono
              state   fatte   soprattutto   sotto   Linux.   Quando   un'altra
              applicazione si connette al server di SkantiControl il "LED" NET
              posto in alto a sinistra nella finestra principale si  illumina,
              per poi spegnersi quando tutti i client si sono disconnessi.

              Per maggiori informazioni, vedere più sotto Il menù Opzioni.

                     NOTA.  Alcuni  comandi  e/o  pulsanti  potrebbero non far
                     nulla  sul  vostro  TRP8000   se   tali   funzioni   sono
                     disattivate  nella  PROM di configurazione (ad esempio il
                     pulsante [VERY NARROW]) o la corrispondente opzione non è
                     installata (ad esempio  il  pulsante  [SQUELCH]).  Questo
                     manuale  presume  una  PROM  di configurazione totalmente
                     aperta e tutte le opzioni/prestazioni disponibili.

       USO DEL PROGRAMMA E FUNZIONI NON DISPONIBILI NELLA VERA CU8000
              La maggior parte dei pulsanti dovrebbe comportarsi  come  quelli
              della  vera  CU8000,  ad esempio premendo [RX], [TX], [ENTER] la
              frequenza di ricezione viene copiata in quella di  trasmissione.
              Alcuni  pulsanti  sono  anche  dotati di ripetizione automatica,
              come nella vera  CU8000.  Se  rilevate  differenze  rispetto  al
              comportamento  della  CU8000 reale, siete pregati di segnalarlo.
              Alcuni    comandi    tuttavia    non    sono    ancora     stati
              scritti/completati,  vedere  la  sezione BUG, LIMITAZIONI E COSE
              RIMANENTI DA FARE per maggiori informazioni.

              Alcuni pulsanti e controlli hanno però prestazioni addizionali o
              esistono solo nel programma e non nella vera CU8000:

              • La sintonia può essere effettuata non solo coi soliti pulsanti
                [TUNE ↓] e [TUNE ↑], ma anche con i pulsanti e la rotella  del
                mouse.   Premendo  il pulsante sinistro del mouse su una delle
                cifre della  frequenza  di  ricezione  o  della  frequenza  di
                trasmissione  si decrementa quella cifra, premendo il pulsante
                di destra del mouse la  si  incrementa,  nello  spirito  della
                CU8000 Skanti (decrementi a sinistra, incrementi a destra).

                Ruotando  la  rotella del mouse col cursore dello stesso sopra
                una delle cifre sopra citate, si ottiene lo stesso  risultato.
                Ruotando  la  rotella del mouse col cursore in qualsiasi altro
                posto si incrementa o decrementa la frequenza di ricezione del
                passo di sintonia impostato. Questo è il  metodo  di  sintonia
                più  veloce,  in  quanto  alla CU8000 deve essere trasmesso un
                solo carattere.   Poiché  la  frequenza  di  trasmissione  può
                essere impostata solo a passi di 100Hz, quando la frequenza di
                ricezione   è   variata   a  passi  di  10Hz  e  il  sottomenù
                Ricetrasmettitore è  impostato  a  Aggiornamento  differito  o
                Aggiornamento  immediato  oppure  viene  premuto  il  pulsante
                [TX=RX], la  frequenza  di  trasmissione  viene  impostata  al
                valore di 100Hz più vicino.

                Invece della rotella del mouse è possibile utilizzare anche il
                VFO  tuner  V2  della  sdrgadgets,  che  è stato provato ed ha
                funzionato non appena collegato. Il pulsante  integrato  nella
                manopola,  almeno  nella  configurazione  di  default, è stato
                trovato scrivere uno spazio con  ripetizione  automatica  (che
                inizia   troppo  presto,  almeno  secondo  il  modesto  parere
                dell'autore), perciò nel programma, in tutti i modi,  eccezion
                fatta  per il modo CW, questo pulsante provoca la commutazione
                da ricezione a trasmissione e viceversa, come la BARRA  SPAZIO
                della   tastiera.  Questo  sempre  che  riusciate  a  premerlo
                abbastanza in fretta da non far partire l'autoripetizione.

              • I  pulsanti  [TX=RX]  e  [RX=TX]  copiano  rispettivamente  la
                frequenza  di  ricezione in quella di trasmissione ([TX=RX]) e
                la frequenza di trasmissione in quella di ricezione ([RX=TX]),
                permettendo un veloce ritorno dal modo split quando  l'opzione
                Ricetrasmettitore è impostata a Disabilitato. Se la frequenza
                di  ricezione  è  impostata a passi di 10Hz e viene premuto il
                pulsante [TX=RX] la frequenza di trasmissione viene  impostata
                al valore di 100Hz più vicino.

              • Il  passo  di  sintonia  può  essere  selezionato  premendo il
                pulsante [TUNE RATE] oppure cliccando sul "LED" corrispondente
                al passo desiderato. Il comportamento è però differente: se si
                usa il pulsante [TUNE RATE],  il  comportamento  è  lo  stesso
                della  CU8000,  quindi le cifre inferiori al passo di sintonia
                scelto sono lasciate attive e  visualizzate.  Premendo  invece
                sul "LED" corrispondente, tali cifre sono reimpostate a zero e
                quella dei 10Hz, se presente, non più visualizzata.

                Esempio:  trovandosi col passo impostato a 10Hz alla frequenza
                di 12345.67kHz:

                • cliccando sul pulsante [STEP]: il passo  diventa  100Hz,  la
                  frequenza  rimane 12345.67kHz e cliccando sul pulsante [TUNE
                  ↑] la frequenza diventa 12345.77kHz;

                • cliccando sul "LED" sotto  la  cifra  dei  100Hz:  il  passo
                  diventa  100Hz,  la  frequenza è reimpostata a 12345.70kHz e
                  visualizzata come 12345.7kHz (la cifra dei 10Hz non c'è più)
                  e cliccando, come prima, sul pulsante [TUNE ↑], la frequenza
                  diventa 12345.8kHz.

              • Premendo una volta il pulsante [SET TIME] viene attivata, come
                di consueto, l'immissione dell'ora nel display della frequenza
                di trasmissione. Premendolo una seconda volta si  copia  l'ora
                attuale  del  PC, eventualmente convertita in UTC se l'opzione
                Usa ora UTC è spuntata, nell'orologio della CU.  Vedere  anche
                il  sottomenù  Usa  ora  UTC  del menù Opzioni.  Poiché l'ora
                nella CU Skanti può essere impostata solo fino ai  minuti,  il
                programma attende l'inizio del prossimo minuto (cioè secondi =
                00)  prima  di  caricare la nuova ora dando automaticamente un
                comando [ENTER]. Durante  tale  tempo  nel  Display  TX  viene
                mostrata l'ora corrente.

              • Il    visualizzatore    messaggi   mostra   informazioni   e/o
                suggerimenti sul comando in esecuzione oppure  i  messaggi  di
                stato  (ad  esempio  lo  stato  dell'accordo  e la notifica di
                potenza ridotta) o informativi che provengono ad esempio dalle
                voci di menù Leggi la versione della XX8000.  Facendo  doppio
                click su di esso si cancella il contenuto visualizzato.

              • Il  pulsante [TRANSMIT] permette di mandare in trasmissione da
                remoto il ricetrasmettitore  in  tutti  i  modi,  CW  escluso,
                quando la priorità è assegnata al programma e non alla CU8000,
                ad  esempio quando l'opzione Lettura stato è abilitata. Vedere
                anche il sottomenù Rilascia la priorità nel menù Altri comandi
               .  L'etichetta del pulsante diventa RECEIVE  quando  si  è  in
                trasmissione  e  torna ad essere TRANSMIT quando si ripassa in
                ricezione.

              • Alcuni  comandi  possono  essere  dati  anche  utilizzando  la
                tastiera.  Vedere  la sezione COMANDI DA TASTIERA per maggiori
                informazioni.

              • Per consentire di immettere spostamenti di frequenza  negativi
                per  il BFO utilizzando i pulsanti sullo schermo, quando viene
                selezionato il sottomenù Imposta la frequenza  del  BFO  viene
                visualizzato  un  piccolo pulsante [+/-] a destra del pulsante
                [ENTER].  La frequenza del BFO può naturalmente essere variata
                anche coi pulsanti [BFO ↓] e [BFO ↑].  Per  memorizzare  nella
                CU8000 la frequenza del BFO impostata, utilizzare il sottomenù
                Memorizza  la  frequenza  del BFO del menù Altre funzioni. La
                frequenza attuale del BFO viene  anche  salvata  nei  file  di
                stato e reimpostata quando se ne ricarica uno.

              • Se  si  desidera  usare  il  ricetrasmettitore Skanti nei modi
                digitali, ad esempio FT8, è consigliabile collegare i  segnali
                audio  e  PTT provenienti dal PC ai connettori audio/PTT AUX e
                disabilitare il sottomenù Lettura stato  nel  menù  Opzioni .
                Infatti,  quando  è  selezionata tale opzione, la priorità non
                viene  mai  restituita  alla  CU8000,  quindi   l'audio   deve
                provenire  dall'ingresso  TELEX ed il PTT deve essere azionato
                utilizzando  i  comandi  remoti,  vale  a  dire  il   pulsante
                [TRANSMIT].  Lo  stesso  vale  operando  in fonia. Nel modo CW
                invece il tasto è sempre  attivo  sia  che  l'opzione  Lettura
                stato sia attivata o meno.

       L'ALBERO DEI MENÙ
              Il menù File.
                Questo  menù  contiene  le voci di sottomenù che riguardano la
                gestione dei file ed il sottomenù Esci.

                Il sottomenù Carica stato.
                  Questo sottomenù è attivo solo dopo che il  programma  si  è
                  connesso con successo alla CU8000. Esso permette di caricare
                  nel   programma   e   nella   CU8000   uno   stato   salvato
                  precedentemente (frequenza, modo, ecc.).

                Il sottomenù Salva come stato.
                  Questo sottomenù è attivo solo dopo che il  programma  si  è
                  connesso  con successo alla CU8000. Esso permette di salvare
                  lo stato corrente in un file. Tale stato può successivamente
                  essere ricaricato utilizzando il sottomenù Carica stato  del
                  menù  File .  Se  il  nome  del  file  di  stato  salvato è
                  "F500-XXXXXX.dat" o "F2182-YYYYYY.dat",  allora  i  pulsanti
                  [2182]   e   [500],   di  scarso  o  nessun  uso  in  ambito
                  radioamatoriale, sono rinominati  [XXXXXX]  e/o  [YYYYYY]  e
                  questi  due  stati  possono  essere ricaricati cliccando sul
                  pulsante corrispondente. XXXXXX e  YYYYYY  devono  contenere
                  solo caratteri leciti in un nome di file e possono essere di
                  qualsiasi  lunghezza,  ma  solo  i  primi sei caratteri sono
                  mostrati nell'etichetta del pulsante. Se XXXXXX  e/o  YYYYYY
                  sono  omessi  (cioè  il  nome  del  file  è  "F2182-.dat"  o
                  "F500-.dat"), allora i pulsanti sono per default  rinominati
                  [CH1] e/o [CH2].

                Il sottomenù Salva come canale.
                  Questo  sottomenù  è  attivo solo dopo che il programma si è
                  connesso con successo alla CU8000. Esso permette di  salvare
                  lo  stato  corrente  del  programma  in  un  file,  ma nella
                  cartella  "Channels".  I  file  di  stato  salvati  in  tale
                  cartella   sono   letti   alla  partenza  del  programma  ed
                  utilizzati per costruire dinamicamente i sottomenù del  menù
                  Canali  permettendo  di caricare uno stato salvato con pochi
                  click del mouse.

                Il sottomenù Gestisci stati.
                  Questo sottomenù  è  sempre  attivo.  Esso  mostra  un  file
                  manager   minimale  che  permette  di  rinominare,  copiare,
                  spostare nella cartella Channels o  cancellare  un  file  di
                  stato salvato direttamente dall'interno del programma.

                Il sottomenù Gestisci canali.
                  Questo  sottomenù  è  sempre  attivo.  Esso  mostra  un file
                  manager  minimale  che  permette  di  rinominare,   copiare,
                  spostare  nella  cartella  States  o  cancellare  un file di
                  canale salvato direttamente dall'interno del programma.

                Il sottomenù Ricarica la cartella dei canali.
                  Questo  sottomenù  è  sempre  attivo.   Esso   permette   di
                  ricostruire  il  menù  Canali  nel  caso  ciò  sia  ritenuto
                  necessario.  La  cartella   dei   canali   dovrebbe   essere
                  ricaricata  ed  il  relativo menù ricostruito tutte le volte
                  che si aggiunge,  cancella  o  modifica  un  canale.  Questo
                  sottomenù  è  stato inserito come sicurezza nel caso ciò non
                  dovesse avvenire o se si modificasse la cartella dei  canali
                  da un programma esterno.

                Il sottomenù Esci.
                  Questo  sottomenù  è  sempre attivo e permette di uscire dal
                  programma.  È   possibile   uscire   dal   programma   anche
                  utilizzando  il  pulsante  della decorazione della finestra.
                  Prima  che  l'uscita  sia  effettivamente  eseguita,   viene
                  visualizzata  una  finestra di conferma. La connessione alla
                  CU8000, se già stabilita, viene  automaticamente  terminata,
                  quindi  non  c'è alcun bisogno di terminarla manualmente col
                  pulsante [SUPPLY ON/OFF] prima di uscire.

              Il menù Altre funzioni.
                Questo menù contiene le funzioni della CU8000 meno usate ed  è
                attivo  solo  dopo che il programma si è connesso con successo
                alla CU8000.

                Il sottomenù Leggi la configurazione della TU8000.
                  Questo sottomenù permette di leggere  e  visualizzare  nella
                  finestra   dei  messaggi  la  configurazione  della  TU.  Un
                  esempio, preso  dal  TRP8255  dell'autore,  potrebbe  essere
                  "X1A345SF". Il significato di questi codici è spiegato nella
                  sezione   4.5.1   del   manuale   "TRP8000   REMOTE  CONTROL
                  COMMUNICATION PROTOCOL".

                Il sottomenù Leggi la versione della TU8000.
                  Questo sottomenù permette di leggere la data di  rilascio  e
                  la  versione della TU8000 e la visualizza nella finestra dei
                  messaggi.  Un  esempio,  preso  dal   TRP8255   dell'autore,
                  potrebbe essere "860708-310" (firmware della TU8000 versione
                  31.0 datato 8 luglio 1986).

                Il sottomenù Leggi la versione della CU8000.
                  Questo  sottomenù  permette di leggere la data di rilascio e
                  la versione della CU8000 e la visualizza nella finestra  dei
                  messaggi.   Un   esempio,  preso  dal  TRP8255  dell'autore,
                  potrebbe essere "910910-920" (firmware della CU8000 versione
                  92.0 datato 10 settembre 1991).

                Il sottomenù Leggi le ore di accensione.
                  Questo sottomenù permette di leggere le  ore  di  accensione
                  accumulate   dall'ultima  sostituzione  della  batteria.  Il
                  comando per leggere tale  valore  da  remoto  funziona  solo
                  parzialmente,  nel  senso che il comando viene accettato, ma
                  il valore viene mostrato solo sul  display  RX  della  CU  e
                  viene  attivato  un  timeout di 7s. Per evitare di incorrere
                  nel timeout, il valore viene mostrato per 3s,  dopodiché  il
                  comando viene terminato.

                Il sottomenù Commuta l'antenna OFF.
                  Questo sottomenù impartisce il comando "Switch antenna off".
                  L'antenna viene scollegata ed il trasmettitore disabilitato.
                  Sia  la  CU8000  che il programma visualizzano, invece della
                  frequenza del trasmettitore, l'ora corrente. Non si sa quale
                  sia la differenza, ammesso che esista, rispetto al  pulsante
                  [TX ON/OFF].

                Il sottomenù Programma il passo di sintonia.
                  Questo  sottomenù  permette di definire il passo di sintonia
                  programmabile da utilizzare, nel  campo  0,1...99,9kHz.  Per
                  usarlo  effettivamente,  ricordarsi  di  spuntare  l'opzione
                  Abilita il passo di sintonia programmabile nel menù  Opzioni
                  (vedere sotto).

                Il sottomenù Mostra il passo di sintonia programmabile.
                  Questo  sottomenù permette di leggere il valore del passo di
                  sintonia programmabile attualmente impostato. Questo comando
                  da remoto funziona  solo  parzialmente,  nel  senso  che  il
                  comando  viene  accettato,  ma il valore viene mostrato solo
                  sul display RX della CU e viene attivato un timeout  di  7s.
                  Per  evitare  di  incorrere  nel  timeout,  il  valore viene
                  mostrato per 3s, dopodiché il comando viene terminato.

                Il sottomenù Leggi la frequenza del BFO.
                  Questo sottomenù permette di leggere la  frequenza  del  BFO
                  memorizzata  nella  CU8000.  Il  valore letto è visualizzato
                  nella finestra messaggi.

                Il sottomenù Imposta la frequenza del BFO.
                  Questo sottomenù permette di definire  una  nuova  frequenza
                  del   BFO.  Per  memorizzarla  nella  CU8000  utilizzare  il
                  sottomenù Memorizza la frequenza del BFO (vedere sotto). Per
                  consentire di immettere spostamenti  di  frequenza  negativi
                  per  il  BFO  utilizzando  i  tasti  numerici presenti nella
                  finestra principale del programma, quando questo menù  viene
                  selezionato  è  visualizzato  un  piccolo  pulsante  [+/-] a
                  sinistra del pulsante [ENTER]. Il valore della frequenza del
                  BFO può essere scritto anche utilizzando la tastiera.

                Il sottomenù Memorizza la frequenza del BFO.
                  Questo sottomenù permette di  memorizzare  nella  CU8000  la
                  frequenza  del  BFO  attualmente  impostata.  Per impostarla
                  utilizzare il sottomenù Imposta la frequenza del  BFO  (vedi
                  sopra) oppure i tasti [BFO ↓] e [BFO ↑].

                Il sottomenù Prova allarme.
                  Questo  sottomenù  permette  di  provare  il  generatore del
                  segnale  d'allarme.  Il  segnale  d'allarme  viene   inviato
                  all'amplificatore   di   BF   e   può  essere  ascoltato  in
                  altoparlante. Per fermarlo, utilizzare  il  sottomenù  Ferma
                  allarme  (vedi  sotto).  Questo comando ha un timeout di 7s,
                  quindi  è  stato  fatto  un  tentativo  di  aggirare  questa
                  caratteristica  (forse  bug)  ritrasmettendo il comando ogni
                  3s. Dal momento che durante l'esecuzione di tale test la  CU
                  non  risponde  a  nessun  comando, eccezion fatta per quelli
                  "Stop alarm" e "Status reading", i bottoni  ed  i  controlli
                  del  programma  vengono  disabilitati per essere riabilitati
                  solo quando viene dato il comando "Stop alarm"  mediante  il
                  sottomenù Ferma allarme.

                Il sottomenù Ferma allarme.
                  Questo sottomenù disabilita la generazione e, se il caso, la
                  trasmissione  del segnale d'allarme e riabilita i bottoni ed
                  i controlli del programma.

                Il sottomenù Trasmetti allarme.
                  Questo  sottomenù  permette  di   trasmettere   il   segnale
                  d'allarme.   UTILIZZARLO SOLO SU CARICO FITTIZIO!  Prima che
                  il segnale d'allarme  sia  effettivamente  trasmesso,  viene
                  visualizzata  una finestra di conferma. Il segnale d'allarme
                  viene anche inviato all'amplificatore di  BF  e  può  essere
                  ascoltato  in  altoparlante.  Per  fermarlo,  utilizzare  il
                  sottomenù Ferma allarme (vedi sopra). Questo comando  ha  un
                  timeout di 7s, quindi è stato fatto un tentativo di aggirare
                  questa  caratteristica (forse bug) ritrasmettendo il comando
                  ogni 3s. Dal momento che durante la trasmissione del segnale
                  d'allarme la CU non  risponde  a  nessun  comando,  eccezion
                  fatta  per quelli "Stop alarm" e "Status reading", i bottoni
                  ed i controlli del programma vengono disabilitati per essere
                  riabilitati solo quando viene dato il comando  "Stop  alarm"
                  mediante il sottomenù Ferma allarme.

                Il sottomenù Imposta il registro Option.
                  Questo  sottomenù  permette  di definire e memorizzare gli 8
                  bit contenuti nel registro Option.  Il  valore  deve  essere
                  scritto  in binario. Per il significato di questi bit vedere
                  il manuale del TRP8000.

                Il sottomenù Imposta il registro Preset.
                  Questo sottomenù permette di definire e  memorizzare  gli  8
                  bit  contenuti  nel  registro  Preset. Il valore deve essere
                  scritto in binario. Per il significato di questi bit  vedere
                  il manuale del TRP8000.

                Il sottomenù Imposta il registro Guard.
                  Questo  sottomenù  permette  di definire e memorizzare gli 8
                  bit contenuti nel registro  Guard.  Il  valore  deve  essere
                  scritto  in binario. Per il significato di questi bit vedere
                  il manuale del TRP8000.

                Il sottomenù Riempi lo scan buffer del TU8000.
                  Questo sottomenù permette di caricare  un  certo  numero  di
                  coppie  di  frequenze  nello  scan  buffer  del  TU8000.  Le
                  funzioni relative alla gestione dello scan buffer  non  sono
                  ancora  ben comprese dall'autore, quindi possono verificarsi
                  comportamenti inattesi. Anche questo comando ha  un  timeout
                  di  7s, che però non è così facile da aggirare. L'unico modo
                  di farlo sinora trovato è abilitare la lettura  dello  stato
                  mediante il sottomenù Lettura stato. Se un timeout scade ed
                  al  successivo  comando  viene ricevuto un DLE, il programma
                  rifiuta l'ultimo comando e tenta di riconnettersi alla CU.

                Il sottomenù Avanza il puntatore dello scan buffer.
                  Questo sottomenù permette di far avanzare il puntatore dello
                  scan buffer. Le funzioni relative alla gestione  dello  scan
                  buffer  non  sono  ancora  ben  comprese dall'autore, quindi
                  possono verificarsi  comportamenti  inattesi.  Anche  questo
                  comando  ha  un timeout di 7s, che però non è così facile da
                  aggirare. L'unico modo di farlo sinora trovato  è  abilitare
                  la lettura dello stato mediante il sottomenù Lettura stato.
                  Se  un timeout scade ed al successivo comando viene ricevuto
                  un DLE, il programma rifiuta l'ultimo  comando  e  tenta  di
                  riconnettersi alla CU.

                Il sottomenù Resetta il puntatore dello scan buffer.
                  Questo  sottomenù  permette  di resettare il puntatore dello
                  scan buffer. Le funzioni relative alla gestione  dello  scan
                  buffer  non  sono  ancora  ben  comprese dall'autore, quindi
                  possono verificarsi comportamenti  inattesi.   Anche  questo
                  comando  ha  un timeout di 7s, che però non è così facile da
                  aggirare. L'unico modo di farlo sinora trovato  è  abilitare
                  la lettura dello stato mediante il sottomenù Lettura stato.
                  Se  un timeout scade ed al successivo comando viene ricevuto
                  un DLE, il programma rifiuta l'ultimo  comando  e  tenta  di
                  riconnettersi alla CU.

                Il sottomenù Test di autoverifica (automatico).
                  Questo sottomenù permette di avviare il test di autoverifica
                  con  avanzamento automatico. I test eseguiti non controllano
                  il funzionamento del trasmettitore,  quindi  possono  essere
                  fatti   partire   in   qualsiasi   momento.   Per   maggiori
                  informazioni  sui  test  eseguiti,  vedere  il  manuale  del
                  TRP8000.

                Il sottomenù Test di autoverifica (manuale).
                  Questo sottomenù permette di avviare il test di autoverifica
                  con  avanzamento manuale.  ATTENZIONE! ALCUNI DI QUESTI TEST
                  MANDANO IN TRASMISSIONE IL TX SU FREQUENZE NON ASSEGNATE  AL
                  SERVIZIO  DI  RADIOAMATORE, QUINDI UTILIZZARLO CON CAUTELA E
                  SOLO SU CARICO FITTIZIO! Per commutare al test successivo  o
                  precedente  utilizzare  i  pulsanti [DIMMER ↑] e [DIMMER ↓].
                  Questi pulsanti vengono disabilitati all'inizio  di  ciascun
                  test  e riabilitati quando il test finisce. Per interrompere
                  la sequenza dei test, premere il pulsante [ENTER].  Dopo  un
                  tempo  di  attesa che si spera essere sufficientemente lungo
                  per permettere lo svolgimento della procedura di  reset  che
                  segue,  il  programma  tenterà di riconnettersi alla CU8000.
                  Per maggiori  informazioni  sui  test  eseguiti,  vedere  il
                  manuale del TRP8000.

                Il sottomenù Test di autoverifica da... (automatico).
                  Questo sottomenù permette di avviare il test di autoverifica
                  con avanzamento automatico a partire dal test selezionato. I
                  test   eseguiti   non   controllano   il  funzionamento  del
                  trasmettitore,  quindi  possono  essere  fatti  partire   in
                  qualsiasi   momento.  Per  maggiori  informazioni  sui  test
                  eseguiti, vedere il manuale del TRP8000.

                Il sottomenù Test di autoverifica da... (manuale).
                  Questo sottomenù permette di avviare il test di autoverifica
                  con avanzamento manuale  a  partire  dal  test  selezionato.
                  ATTENZIONE! ALCUNI DI QUESTI TEST MANDANO IN TRASMISSIONE IL
                  TX  SU  FREQUENZE NON ASSEGNATE AL SERVIZIO DI RADIOAMATORE,
                  QUINDI UTILIZZARLO CON CAUTELA E SOLO  SU  CARICO  FITTIZIO!
                  Per  passare  al  test  successivo o precedente utilizzare i
                  pulsanti [DIMMER ↑] e [DIMMER ↓].  Questi  pulsanti  vengono
                  disabilitati all'inizio di ciascun test e riabilitati quando
                  il  test  finisce.  Per  interrompere  la sequenza dei test,
                  premere il pulsante [ENTER]. Dopo un tempo di attesa che  si
                  spera   essere  sufficientemente  lungo  per  permettere  lo
                  svolgimento della procedura di reset che segue, il programma
                  tenterà  di  riconnettersi   alla   CU8000.   Per   maggiori
                  informazioni  sui  test  eseguiti,  vedere  il  manuale  del
                  TRP8000.

                Il sottomenù Rileggi la configurazione dalla CU8000.
                  Questo sottomenù è disponibile solo  se  l'opzione  Firmware
                  CU8000 92.0 è abilitata. Essa permette di rileggere lo stato
                  della  CU8000  (frequenza,  modo,  ecc.)  nel  caso  ciò sia
                  ritenuto  necessario  ed  impostare  corrispondentemente  il
                  programma

                Il sottomenù Rilascia la priorità.
                  Questo  sottomenù  permette  di rilasciare immediatamente la
                  priorità alla CU8000 senza dover attendere 5s per permettere
                  al temporizzatore della priorità di scadere.  ATTENZIONE! La
                  priorità NON PUÒ  ESSERE  RILASCIATA  quando  è  selezionata
                  l'opzione   Lettura   stato   poiché   vengono   inviati  in
                  continuazione comandi alla CU8000 e la  priorità  rilasciata
                  viene immediatamente ripresa.

                Il sottomenù Resetta l'RTX.
                  Questo  sottomenù  permette  di  resettare  l'RTX.  Dopo  un
                  ritardo, che si  spera  essere  sufficientemente  lungo  per
                  permettere  il  completamento  della  procedura di reset, il
                  programma tenta di riconnettersi alla CU8000.

                Il sottomenù Ricarica lo stato corrente.
                  Questo sottomenù permette  di  ricaricare  nel  programma  e
                  nella  CU8000  lo stato corrente (frequenza, modo, ecc.) nel
                  caso qualcosa si sia incasinato. Si spera che  usare  questo
                  comando non si renda mai necessario.

                Il sottomenù Esci dal modo canali/scansione.
                  Questo  sottomenù  permette  di uscire dallo stato scansione
                  canali/scansione   buffer   e   ripristinare   il    normale
                  funzionamento.

                Il sottomenù Riconnetti la CU.
                  Questo   sottomenù  permette  di  terminare  la  connessione
                  corrente e di tentare di riconnettere il programma  alla  CU
                  ed  è  utile  qualora uno dei timeout (alcuni comandi remoti
                  hanno  un  timeout  di  7s)  dovesse  scadere  e  la  CU  si
                  resettasse.   Normalmente  l'uso  di  questo  sottomenù  non
                  dovrebbe  essere  necessario,  perché  alla  ricezione   del
                  carattere DLE il programma tenta di riconnettersi alla CU.

                Il sottomenù Inizia lo stato dormiente.
                  Questo sottomenù attiva lo stato in cui, dopo lo spegnimento
                  della   CU  col  tasto  [ON/OFF],  il  ricetrasmettitore  si
                  riaccenderà automaticamente all'ora  impostata  col  comando
                  SET  WAKEUP TIME, cui si accede mediante [SET TIME] [RX]. Va
                  da sé che, perché tale prestazione abbia qualche probabilità
                  di funzionare, è necessario tenere acceso l'alimentatore.  È
                  anche   possibile   leggere  l'ora  di  risveglio  impostata
                  mediante [SET TIME] [RCL], ma l'ora di risveglio  non  viene
                  inviata  al  controllore remoto ma solo mostrata sul display
                  della CU. Dopo dato questo comando, attendere lo spegnimento
                  del programma prima di spegnere la CU.

                Il sottomenù Finestra di scansione di banda.
                  Questo  sottomenù  mostra  una  finestra  che  permette   di
                  scandire  un intervallo di frequenza con inizio, fine, passo
                  e larghezza di banda  programmabili  e  di  visualizzare  un
                  grafico  dei  risultati.  Poiché  per velocizzare per quanto
                  possibile la scansione è  stata  usata  la  prestazione  del
                  passo  di  sintonia programmabile, il passo di frequenza può
                  essere impostato solo a passi di 100Hz tra 100Hz e  99,9kHz.
                  Prestare  attenzione  al  fatto che la scansione di un ampio
                  intervallo di frequenza a piccoli passi può richiedere molto
                  tempo  e  che  la  velocità  di  scansione  maggiore  si  ha
                  utilizzando  i  passi  di  100Hz  ed 1kHz, per i quali non è
                  necessario utilizzare il passo  di  sintonia  programmabile,
                  decisamente  più  lento.  I dati di scansione possono essere
                  salvati in formato CSV per poterli importare  in  un  foglio
                  elettronico  o  simili programmi. I file CSV salvati possono
                  anche essere ricaricati nella  finestra  del  programma,  ma
                  prestare  attenzione  al  fatto  che  questa  funzione NON è
                  un'utilità generica di lettura dei file CSV ed è in grado di
                  leggere solo i file CSV salvati dal  programma  stesso.  Nel
                  file  CSV  salvato  la  prima linea contiene una stringa che
                  descrive i parametri di  scansione  utilizzati.  L'intensità
                  del  segnale  è scritta nel formato originale della CU, cioè
                  come un numero intero compreso tra 0 e 20. La corrispondente
                  frequenza  invece  è  scritta  come  numero  reale  con  una
                  risoluzione di 1Hz.

              Il menù Opzioni.
                Questo menù contiene i sottomenù di configurazione e di scelta
                delle opzioni del programma.

                Il sottomenù Porta RS232.
                  Questo  sottomenù è sempre attivo e permette di scegliere la
                  porta seriale a cui la CU8000 è  collegata.  Se  tale  porta
                  seriale  non è una delle prime due (ttyS0 e ttyS1 per Linux,
                  ttyAMA0 e ttyUSB0 per Linux sul Raspberry PI e COM1  e  COM2
                  per  Windows),  o  è  una  porta  seriale  USB,  selezionare
                  l'opzione Personalizzata e  scrivere  il  nome  della  porta
                  desiderata,  ad  esempio  /dev/ttyS4  per  Linux o COM11 per
                  Windows. Il prefisso /dev/ sotto Linux o quello  \\.\  sotto
                  Windows    è    opzionale.    Se   omesso,   sarà   aggiunto
                  automaticamente.

                         NOTA. Se si usa una porta seriale USB sotto  Linux  e
                         sono  presenti due o più di esse, è consigliabile non
                         usare i nomi /dev/ttyUSBx, poiché l'enumerazione  del
                         bus  USB  può assegnare nomi diversi tra una partenza
                         del  sistema  e  l'altra   (quella   che   adesso   è
                         /dev/ttyUSB0   alla   successiva   partenza  potrebbe
                         diventare /dev/ttyUSB1 e viceversa). Usare  invece  i
                         nomi  presenti  nella  cartella /dev/serial/by-path/,
                         che sono unici e costanti tra una partenza e l'altra.
                         I nomi presenti nella cartella /dev/serial/by-id sono
                         anch'essi costanti ma, se fossero presenti più  porte
                         seriali USB uguali, questi nomi potrebbero non essere
                         unici.

                Il sottomenù Velocità RS232.
                  Questo  sottomenù  è sempre attivo e permette di selezionare
                  la velocità  di  comunicazione  seriale  utilizzata  per  la
                  connessione  con la CU8000. Solo due velocità sono possibili
                  su tale connessione: il default di 2400 baud e 300 baud che,
                  oltre  ad  essere  troppo   bassa,   richiede   una   CU8000
                  compatibile  e  lo  spostamento di un ponticello in essa. Si
                  raccomanda di usare la velocità di 2400 baud.

                Il sottomenù Ritardo tra i caratteri.
                  Questo sottomenù è sempre attivo e permette di scegliere  il
                  ritardo  inserito  dopo  ogni carattere inviato alla CU8000.
                  Sulla  mia  CU8000,  col  firmware  versione  92.0,  non   è
                  richiesto  alcun  ritardo,  quindi  il valore di default per
                  questa opzione è  0.  Se  dovessero  verificarsi  errori  di
                  trasmissione  verso  la CU8000, provare ad incrementare tale
                  valore. Il ritardo precedentemente utilizzato era 10ms.

                Il sottomenù Indirizzo:porta del server TCP... .
                  Questo sottomenù permette di impostare l'indirizzo IP  e  la
                  porta  su  cui  ascolta  il  server  TCP compatibile con net
                  rigctld di hamlib. Per default il server ascolta sulla porta
                  4538 dell'indirizzo  localhost,  quindi  il  valore  che  si
                  troverà  in  tale  voce  sarà 127.0.0.1:4538. Notare che non
                  sono presenti autenticazioni  o  crittografie  di  sorta  in
                  quanto   tale   server   è  pensato  solo  per  collegare  a
                  SkantiControl altri  programmi  sulla  stessa  macchina,  ad
                  esempio  WSJTX  o  FLDIGI  e  XLOG.  Prestare  quindi  MOLTA
                  attenzione nel caso si volesse usare  tale  prestazione  per
                  quello  per  cui  non  è  stata  pensata,  vale  a  dire per
                  comandare via internet un TRP8000 remoto.

                         NOTA.  L'implementazione  sinora  fatta   in   questa
                         versione  dei  comandi  di  rigctld  di  hamlib è ben
                         lontana dall'essere completa ed  è  stata  collaudata
                         solo  con WSJTX 2.7.0, FLDIGI 4.2.06, GRIG 0.9.0, XDX
                         2.92, QSSTV 9.5.11 e XLOG 2.0.25. Per WSJTX,  volendo
                         utilizzare  una  delle modalità split, cosa del tutto
                         consigliabile, si raccomanda di utilizzare quella RIG
                         perché in quella FAKE IT la frequenza di trasmissione
                         viene  riscritta   ad   ogni   passaggio   ricezione-
                         trasmissione,   forzando   di   conseguenza  un  TUNE
                         automatico che, oltre a rallentare  la  commutazione,
                         provoca  un'inutile  usura  del  ricetrasmettitore  e
                         dell'accordatore  remoto,  se   presente.   Ricordare
                         infatti  che  i ricetrasmettitori della serie TRP8000
                         richiamano  in  automatico  l'accordo  d'antenna   al
                         passaggio in trasmissione successivo ad ogni modifica
                         della frequenza di trasmissione.

                  Il sottomenù TUNE quando si cambia frequenza da remoto.
                    Questo  sottomenù permette di scegliere se quando un'altra
                    applicazione, collegata al server  TCP  di  SkantiControl,
                    modifica  la  frequenza  di  trasmissione,  viene  o  meno
                    chiamato in automatico dal programma  l'accordo  d'antenna
                    (TUNE).   Questo  può  essere utile o deleterio, a seconda
                    del programma. Per i  programmi  come  WSJTX,  in  cui  la
                    frequenza,  una volta scelta, rimane fissa (nei modi split
                    NONE e RIG,  almeno),  ciò  è  utile,  in  caso  contrario
                    sarebbe  deleterio,  in  quanto  ad  ogni  modifica  della
                    frequenza   di   trasmissione   verrebbe   richiamato   in
                    automatico  dal  programma  l'accordo  d'antenna.  Per  la
                    stessa ragione  è  consigliabile  utilizzare  la  modalità
                    split RIG e non quella FAKE IT (vedi sopra).

                  Il sottomenù Firmware CU8000 92.0.
                    Questo sottomenù è abilitato solo dopo che il programma si
                    è  connesso con successo alla CU8000. Se selezionato, dopo
                    aver verificato che il firmware della CU8000 sia realmente
                    la versione 92.0, viene abilitato l'utilizzo  del  comando
                    per  leggere  lo  stato  della  CU8000 disponibile in tale
                    versione. In caso contrario, l'ultimo stato del  programma
                    viene  automaticamente  salvato  su  disco  e riletto alla
                    partenza successiva. Quando questa opzione è  selezionata,
                    il  file  dell'ultimo  stato  viene  comunque  letto  alla
                    partenza del programma, ma non  ricaricato  nella  CU8000,
                    poiché  non  tutti  i parametri sono ritornati dal comando
                    "Read CU8000 status" (ad esempio non  lo  è  la  frequenza
                    memorizzata  del  BFO) ed altri non sono proprio leggibili
                    (ad   esempio   il   valore   del   passo   di    sintonia
                    programmabile).

                  Il sottomenù Ricetrasmettitore.
                    Questo sottomenù è abilitato solo dopo che il programma si
                    è  connesso  con  successo alla CU8000. Esso ha tre sotto-
                    sottomenù,  Disabilitato ,  Aggiornamento   differito   e
                    Aggiornamento  immediato . Se impostato a Disabilitato le
                    frequenze di ricezione di trasmissione sono  indipendenti,
                    come  nella  vera CU8000, ed è possibile operare in split.
                    Se impostato a Aggiornamento differito dopo che è  passato
                    circa 1s dall'ultima modifica nella frequenza di ricezione
                    (o  di  trasmissione)  la  frequenza  di  ricezione  (o di
                    trasmissione)   viene   copiata   nella    frequenza    di
                    trasmissione    (o   di   ricezione).   Se   impostato   a
                    Aggiornamento immediato la frequenza di  ricezione  (o  di
                    trasmissione)    viene    copiata   nella   frequenza   di
                    trasmissione (o di ricezione) non appena la  frequenza  di
                    ricezione (o di trasmissione) viene modificata.

                         NOTA.    Se    si    desidera    operare    in   modo
                         Ricetrasmettitore, è consigliabile  impostare  questa
                         opzione  a  Aggiornamento differito, poiché la scelta
                         Aggiornamento   immediato   rallenta   alquanto    il
                         funzionamento:  ad  ogni  modifica  di una frequenza,
                         deve essere modificata anche l'altra e ricordare  che
                         la  massima  velocità  seriale  è  di soli 2400 baud.
                         Quando si desidera operare in modo split da locale  o
                         da  remoto  (ciò  è  richiesto  ad esempio da WSJTX),
                         selezionare l'opzione Disabilitato.

                  Il sottomenù Lettura stato.
                    Questo sottomenù, se abilitato, fa iniziare a  leggere  lo
                    stato   della  CU8000  (livello  del  segnale  ricevuto  e
                    trasmesso, stato dell'accordo d'antenna, ecc.)  ogni 500ms
                    e visualizza due indicatori a barre, uno  per  il  segnale
                    ricevuto  e  l'altro per la potenza del segnale trasmesso.
                    Nell'indicatore del segnale ricevuto viene anche  inserita
                    una  traduzione  approssimativa dell'intensità del segnale
                    ricevuto (1..20) in unità  S  ed  in  quello  del  segnale
                    trasmesso   l'indicazione  percentuale  della  potenza  in
                    uscita. Sebbene bello a vedersi, ciò rallenta il programma
                    ed impedisce di rilasciare la priorità alla CU8000, quindi
                    il  microfono/PTT  collegato  alla  CU8000  rimane  sempre
                    disattivato,  il  PTT  deve essere comandato utilizzando i
                    comandi remoti, vale  a  dire  il  pulsante  [TRANSMIT]  o
                    l'equivalente   comando   hamlib  e  l'audio  in  TX  deve
                    provenire dall'ingresso TELEX.

                  Il sottomenù Usa ora UTC.
                    Questo sottomenù, se abilitato, fa sì che il programma usi
                    l'ora UTC quando  memorizza  l'ora  nell'orologio  interno
                    della  CU8000  o la visualizza nel display della frequenza
                    di  trasmissione  se  la  CU8000,  e  di  conseguenza   il
                    programma, si trovano nella condizione "TX OFF", eseguendo
                    la  conversione  richiesta  dall'ora  locale  del  PC.  Se
                    disabilitato, l'ora programmata e visualizzata sarà quella
                    del PC così com'è.

                  Il sottomenù Abilita passo di sintonia programmabile.
                    Questo  sottomenù,  se  abilitato,  attiva  il  passo   di
                    sintonia  programmabile.  Facendo  questo, un quarto stato
                    viene aggiunto nel comportamento del pulsante [TUNE RATE],
                    che diventa 10→100→1000→passo programmabile. Questo stato,
                    sia nel programma che nella CU8000 è indicato con tutti  i
                    LED  di  passo  spenti.  Per default, il passo di sintonia
                    programmabile è  impostato  a  10kHz.  Per  definirne  uno
                    personalizzato,  vedere il sottomenù Programma il passo di
                    sintonia del ricevitore nel  menù  Altre  funzioni .  Per
                    abilitare  nella CU8000 il passo di sintonia programmabile
                    è necessario porre a 1 il bit 4 del registro Option,  vale
                    a  dire  a  00010000  binario  o 16 decimale. Questo viene
                    fatto automaticamente dal programma quando tale opzione  è
                    abilitata.

                         NOTA.  Utilizzando il passo di sintonia programmabile
                         il tempo necessario per cambiare  frequenza  rallenta
                         notevolmente,  probabilmente  perché si tratta di una
                         prestazione  interna  alla  CU8000  ed  è  in  realtà
                         necessario  riscrivere  per intero la frequenza nella
                         TU8000.

                  Il sottomenù Parti sempre in modo LP.
                    Questo sottomenù,  se  abilitato,  fa  esattamente  quanto
                    dice:  indipendentemente  dal livello di potenza impostato
                    nello stato salvato, o letto  dalla  stessa  CU8000,  alla
                    partenza  del  programma  la  potenza  del trasmettitore è
                    impostata a LOW. Questa prestazione è pensata  per  coloro
                    che  hanno  un  accordatore  remoto  non-Skanti,  che  non
                    gradisce accordare a piena potenza.

                  Il sottomenù Colore dei LED.
                    Questo sottomenù ha tre sotto-sottomenù, Rosso,  Verde  e
                    Giallo  e permette di impostare il colore desiderato per i
                    LED simulati dal programma.  Il colore di default è Giallo
                   , come nella vera CU8000.

                  Il sottomenù Ingrandimento caratteri %.
                    Questo sottomenù permette di definire una  percentuale  di
                    ingrandimento   dei   caratteri   utilizzati  nelle  varie
                    finestre del programma  per  le  didascalie  di  pulsanti,
                    etichette,  ecc.  Il  menù  principale del programma non è
                    interessato.  La  necessità  di  ciò   deriva   dall'ampia
                    variabilità  nella  dimensione  resa  dei caratteri tra un
                    sistema  operativo  e  l'altro.  Sebbene   in   Linux   la
                    dimensione  dei  caratteri di progetto sembri adeguata, in
                    Windows XP è troppo piccola,  almeno  secondo  il  modesto
                    parere  dell'autore.  Quindi  questo sottomenù permette di
                    scegliere il fattore di ingrandimento che meglio si adatta
                    ai  vostri  gusti.  Sono  disponibili   sei   fattori   di
                    ingrandimento:  100%  (cioè  nessun  ingrandimento), 110%,
                    125%, 150%, 175% e 200%. Nel caso in cui non si  volessero
                    ingrandire i caratteri di maggiori dimensioni, come quelli
                    usati  per  la  frequenza  di ricezione o di trasmissione,
                    disabilitare l'opzione Ingrandisci tutti i caratteri, che
                    per default è abilitata.

                  Il sottomenù Abilita tutti i controlli.
                    Per default il programma tenta di disabilitare i  pulsanti
                    non  attivi per il modo o lo stato selezionato (ad esempio
                    i pulsanti [AGC SLOW] e [AGC OFF] in modo  TELEX).  Se  si
                    desidera    lasciare    tutti    i    pulsanti   abilitati
                    indipendentemente dal fatto che siano o no attivi,  allora
                    selezionare questo sottomenù.

                  Il sottomenù Mostra i comandi CU.
                    Questa  è  un'opzione  utile  solo  in fase di debug di un
                    comando errato inviato alla  CU8000  o  per  esaminare  la
                    sintassi dei comandi remoti inviati ad essa. Se abilitata,
                    tutti  i  comandi  inviati  alla  CU8000 sono visualizzati
                    nella finestra messaggi.

                  Il sottomenù Mostra i comandi hamlib.
                    Questa è un'opzione  utile  solo  in  fase  di  debug  dei
                    comandi  ricevuti  o inviati dal server hamlib-net-rigctl-
                    forse-compatibile. Se abilitata, tutti i comandi inviati o
                    ricevuti dal server vengono  visualizzati  nella  finestra
                    messaggi.

                Il menù Canali.
                  Questo  menù  contiene i canali definiti col sottomenù Salva
                  canale del menù File.

                  I sottomenù di questo menù sono  costruiti  dinamicamente  a
                  partire  dai  file  dei  canali salvati (vedere il sottomenù
                  Salva canale del menù File ). Scegliendo uno  dei  sottomenù
                  si   carica   nel   programma   e   nella  CU8000  lo  stato
                  corrispondente. Se non è stato salvato nessun canale, questo
                  menù contiene solo il sottomenù Nessun canale definito, che
                  è disabilitato.

                Il menù Aiuto.
                  Questo menù contiene i sottomenù riguardanti le informazioni
                  sul  programma,  vale  a  dire  visualizzare  la   nota   di
                  copyright,  la  versione di testo del manuale e i termini di
                  licenza.

                  Il sottomenù A proposito.
                    Questo sottomenù visualizza una  finestra  che  mostra  il
                    nome del programma, l'autore, il copyright, la versione ed
                    eventualmente  l'autore  della  traduzione.   Premere  sul
                    pulsante [OK] per chiuderla.

                  Il sottomenù Manuale.
                    Questo sottomenù visualizza una  finestra  che  mostra  la
                    versione  di  testo  di  questo manuale, che è disponibile
                    anche come file di testo, file PDF  e  pagina  di  manuale
                    sotto  Linux.  Premere  il pulsante [OK] per chiuderla. Le
                    versioni in formato PDF e testo, compresa la  versione  di
                    testo    visualizzata   nel   programma,   sono   generate
                    automaticamente  a  partire  dalla   pagina   di   manuale
                    utilizzando  man,  col,  ps2pdf  e  sed, quindi potrebbero
                    contenere piccoli  difetti  di  formattazione.  Tutti  gli
                    errori,    invece,   sono   garantiti   essere   originali
                    dell'autore.

                  Il sottomenù Licenza GNU.
                    Questo sottomenù visualizza una  finestra  che  mostra  la
                    licenza  sotto  cui questo programma è distribuito, vale a
                    dire la GNU GENERAL PUBLIC LICENSE versione 3. Premere  il
                    pulsante  [OK]  per  chiuderla.  Potete applicare a questo
                    programma, a vostra scelta, qualsiasi successiva  versione
                    di tale licenza. I sorgenti possono essere scaricati dalla
                    stessa   pagina  web  da  cui  è  stato  scaricato  questo
                    programma.

                         NOTA.  La  GNU  General  Public  License   è   sempre
                         visualizzata  in  inglese  poiché  questa  è  l'unica
                         versione con validità legale. Le traduzioni in  altre
                         lingue  possono  aiutare  chi non conosce l'inglese a
                         capire cosa significa questa licenza,  ma  NON  HANNO
                         ALCUNA VALIDITÀ LEGALE. Lo stesso vale per la sezione
                         COPYRIGHT sotto. Chi volesse leggere una versione non
                         ufficiale  tradotta  in  italiano  della  GNU  PUBLIC
                         LICENSE versione 3, la  può  trovare  nella  cartella
                         /usr/share/doc/skanticontrol   sotto   Linux   oppure
                         SkantiControl/GPLv3 sotto Windows nel file  gplv3-it-
                         final.pdf.

COMANDI DA TASTIERA
       Come  detto  prima  nella  sezione GUIDA DI AVVIO RAPIDO alcuni comandi
       possono essere dati anche da tastiera. Questi  comandi  possono  essere
       dati sia in maiuscolo che in minuscolo. I comandi disponibili sono:

              + o ↑   Incrementa  la frequenza di ricezione (+ anche segno per
                      l'offset del BFO)

              - o ↓   Decrementa la frequenza di ricezione (- anche segno  per
                      l'offset del BFO)

                  /   Cambia il passo di sintonia

                  *   Chiama l'accordo d'antenna

                  R   Imposta la frequenza di ricezione

                  T   Imposta la frequenza di trasmissione

                  U   Passa al modo USB

                  L   Passa al modo LSB

                  A   Passa al modo AM

                  C   Passa al modo CW

                  M   Passa al modo MCW

                  E   Passa al modo R3E

                  X   Passa al modo TELEX

                  .   Commuta tra potenza LOW, MEDIUM e FULL

              INVIO   Come il pulsante [ENTER]

       BARRA SPAZIO   Commuta ricezione/trasmissione

       Il  valore  della  frequenza  per i comandi R e T (o per i tasti [RX] e
       [TX]) può essere immesso sia con la tastiera che coi pulsanti  numerici
       sullo schermo. Lo stesso vale per gli altri parametri numerici, come ad
       esempio  la frequenza del BFO per il sottomenù Imposta la frequenza del
       BFO del men[`u] Altre funzioni.

       I menù sono selezionabili anche da tastiera nel modo  consueto  (ALT+la
       lettera sottolineata).

FILE DI CONFIGURAZIONE, DI STATO E DI DOCUMENTAZIONE
       Tutti   i  file  di  configurazione  sono  memorizzati  nella  cartella
       .SkantiControl  della  vostra  directory  home  (Linux)  oppure   nella
       cartella SkantiControl (Windows), che ora può essere posta in qualsiasi
       posizione.  Vedere  anche  la Guida di inizio rapido.  I file di stato
       sono memorizzati nella cartella  States ,  i  file  dei  canali  nella
       cartella  Channels .   I  file  di stato e di canale, compreso il file
       LastState.dat, sono file binari che condividono lo stesso formato,  il
       file  di configurazione Config.xml è invece un file di testo in formato
       XML che può essere modificato con qualsiasi editor di testo. Il file di
       configurazione Config.xml e il  file  dell'ultimo  stato  LastState.dat
       sono  memorizzati  invece nella cartella .SkantiControl (Linux) o nella
       cartella  SkantiControl  (Windows).  Nel  caso  la  configurazione  del
       programma  si  sia  incasinata, cancellare (o spostare, o rinominare) i
       file Config.xml  e  LastState.dat  e  il  programma  li  ricreerà  alla
       partenza successiva utilizzando la configurazione di default.

       Se  alla  partenza  non  viene  trovato  un  file di configurazione nel
       formato XML più recente (xml v2) il programma prova a vedere  se  trova
       un file di configurazione nel formato xml precedente (xml v1). Se non è
       possibile  trovare  nessun  file  di  configurazione in formato xml, il
       programma prova a vedere se è presente un file  di  configurazione  nel
       vecchio formato (Config.dat). Se non è possibile trovare nessun file di
       configurazione,  il  programma  crea  e  salva  una  configurazione  di
       default.

       Quando il programma trova un  file  di  configurazione  in  un  vecchio
       formato, tiene buoni i parametri presenti, assegna il valore di default
       a  quelli mancanti e salva la versione aggiornata nel nuovo formato xml
       v2. Solo se il file è davvero incasinato o troppo vecchio,  rinuncia  a
       cercare  di  capirci  qualcosa  e  imposta e salva la configurazione di
       default. In tutti i casi viene mostrata una finestra  che  spiega  cosa
       sta succedendo.

       I  file  di documentazione, compresa la versione di testo, quella PDF e
       quella html del manuale e la Licenza GNU versione 3.0 sotto Linux  sono
       memorizzati nella cartella /usr/share/doc/skanticontrol.

       Sotto  Windows invece tutti questi file sono memorizzati nella cartella
       SkantiControl  assieme  agli  altri  file  e  cartelle  richiesti   dal
       programma.

       La  versione  di  testo  di  questo manuale e la licenza GNU v3.0 nella
       forma  originale  inglese  sono  leggibili   anche   dall'interno   del
       programma.  Vedere  i  sottomenù Manuale e Licenza GNU del menù Aiuto.
       Sotto Linux infine le pagine di manuale sono memorizzate nella cartella
       /usr/share/man/man1 per la versione  inglese  e  /usr/share/man/it/man1
       per  quella  italiana.  Queste  due  sono le uniche versioni al momento
       disponibili.

              NOTA.  Le  versioni  base   del   manuale   sono   le   manpages
              (man/en/SkantiControl.1  e  man/it/SkantiControl.1).  Gli  altri
              formati sono generati automaticamente a partire  da  queste.  Le
              versioni  più aderenti all'originale sono quella PDF e quella di
              testo;  quella  html   lascia   qualcosa   a   desiderare   come
              accuratezza.  Perciò,  se  non  è possibile usare la manpage, si
              raccomanda di utilizzare la versione PDF o quella di testo,  che
              è consultabile anche dall'interno del programma.

INTERNAZIONALIZZAZIONE (alias I18N)
       Dalla  versione  0.98 è stata implementata l'internazionalizzazione del
       programma, utilizzando la  prestazione  i18n  incorporata  in  Lazarus.
       L'internazionalizzazione   del   programma   è   attivata  per  default
       utilizzando la lingua  configurata  nel  sistema.  Se  non  esiste  una
       traduzione  in  tale  lingua,  allora  viene  utilizzata la versione in
       inglese maccheronico. Se, per provare una traduzione in un'altra lingua
       o per qualsiasi altra ragione si volesse far partire  il  programma  in
       una  lingua  diversa  da  quella  configurata  nel sistema, lanciare il
       programma con  lo  switch  --lang=<codice  lingua>  oppure  -l  <codice
       lingua>  dove  <codice lingua> è il codice a due caratteri della lingua
       desiderata, ad esempio (per  l'italiano)  eseguire  il  programma  come
       SkantiControl --lang=it oppure SkantiControl -l it.

       Se  qualcuno  volesse  contribuire  una  traduzione nella propria (o in
       un'altra) lingua  (al  momento  sono  disponibili  solo  la  traduzione
       italiana  e  il default in inglese maccheronico), è il benvenuto. Nella
       pagina  web  dell'autore  è  disponibile   anche   un   pacchetto   per
       l'internazionalizzazione.  Installare  nel proprio sistema il programma
       poedit  (o  uno  simile),   copiare   il   file   SkantiControl.po   in
       SkantiControl.lang.po ,  dove  lang è il codice della nuova lingua (ad
       esempio SkantiControl.fr.po per il francese o  SkantiControl.es.po  per
       lo  spagnolo),  aprirlo  con  poedit  (o  quel  che  è)  ed eseguire la
       traduzione.

       È anche possibile modificare tale  file  con  un  qualsiasi  editor  di
       testo,  ma  allora  il file risultante non è direttamente utilizzabile,
       poiché prima deve essere compilato nel formato binario .mo,  cosa  che
       poedit  fa automaticamente salvando il file .po ed un normale editor di
       testo probabilmente no (a meno  che  non  sia  EMACS),  quindi  occorre
       compilare  manualmente tale file utilizzando il programma msgfmt.  Per
       un  esempio  di  file  .po  con   la   traduzione,   vedere   il   file
       SkantiControl.it.po.  Se modificate il file .po con un editor di testo
       e  non  potete  compilarlo,  se mi mandate il file .po risultante, sarò
       lieto di compilarlo io per voi e vi rimanderò il file compilato  .mo  ,
       in  modo  che possiate provare la vostra traduzione.  Per utilizzare il
       file .mo risultante, sotto Linux rinominarlo SkantiControl.mo  e  porlo
       nella cartella /usr/share/locale/lang/LC_MESSAGES dove lang è il codice
       di  due lettere citato prima. Sotto Windows invece porlo nella cartella
       Skanticontrol/locale senza rinominarlo.

       Per quanto riguarda il manuale, nel caso voleste tradurre anche quello,
       il  file  di  partenza  è  una   delle   pagine   di   manuale   Linux,
       man/en/SkantiControl.1  oppure man/it/SkantiControl.1 che sono comprese
       nel pacchetto i18n sopra citato. Tali pagine di manuale  sono  file  di
       testo  editabili  con  un  qualsiasi  editor  di  testo.  Per vedere il
       risultato però è necessario un visualizzatore  di  pagine  di  manuale.
       Sotto  Linux ce ne sono molti, sotto Windows se non si vuole installare
       un intero set delle utility unix (ad es. UnxUtils) si  può  provare  ad
       installare ed usare il programma mandoc.

       Nel  pacchetto di internazionalizzazione sono anche compresi gli script
       utilizzati per generare le versioni in formato testo, PDF e  html,  che
       sono  shell  script per BASH o simili, quindi utilizzabili direttamente
       solo sotto Linux, a meno di avere  un'installazione  delle  utilità  di
       sistema  Unix  (o almeno di quelle utilizzate, cioè bash, man, ps2pdf e
       sed) sotto Windows. Vedere la sezione FILE DI CONFIGURAZIONE, DI  STATO
       E  DI  DOCUMENTAZIONE per maggiori informazioni sul nome e la posizione
       dei file delle pagine di manuale.

              NOTA.  Le  didascalie  dei  pulsanti  e  delle  etichette  della
              finestra  principale  del  programma sono state intenzionalmente
              escluse dalla traduzione, poiché  il  programma  si  propone  di
              riprodurre l'aspetto dell'unità di controllo Skanti CU8000.

BUG, LIMITAZIONI E COSE RIMANENTI DA FARE
       Il  bug  più  grave  di cui l'autore era a conoscenza era che su alcuni
       sistemi le dimensioni e la  posizione  della  finestra  principale  non
       venivano  ristabiliti  correttamente  all'inizio,  sebbene  nel file di
       configurazione i parametri larghezza, altezza, X e Y fossero  corretti.
       Si  ringrazia  Mark  G4FPH  per aver segnalato questo problema e per le
       prove fatte. Questo bug è stato finalmente scovato (per i  curiosi,  si
       trattava  di  una  condizione  di  corsa  critica  derivante  dall'aver
       inserito per sbaglio parte del codice che ristabiliva  la  larghezza  e
       l'altezza  della  finestra principale nella procedure FormCreate invece
       che in quella FormShow), ma è richiesta un'accurata verifica.  Se  tale
       bug dovesse ripresentarsi, siete pregati di segnalarlo.

       Vi  sono  anche  alcune  limitazioni  o  cose non ancora implementate o
       implementate ma non  verificate  a  causa  di  varie  ragioni:  mancata
       comprensione  della  documentazione,  mancanza  di  tempo,  mancanza di
       opzioni nel TRP8255 dell'autore del programma, pigrizia dello stesso.

       • Dalla versione 0.98 build 400 in poi la sintassi del comando  SCAN  è
         stata completata ed é stato fatto un tentativo di aggirare il timeout
         di 7s presente. Una verifica accurata è tuttavia necessaria.

       • Controllare  il comando DUPLEX, prestazione che non è disponibile nel
         TRP8255 dell'autore.

       • Studiare e comprendere meglio i comandi SCAN BUFFER  e  implementarli
         correttamente.

       • Controllare  accuratamente  la  correttezza della macchina a stati in
         confronto a quella della CU8000.

       • Studiare e comprendere uno dei programmi di installazione liberi  per
         Windows  (ad  esempio  Inno  Setup  o  NSIS)  e  fornire  i  file  di
         installazione per Windows a 32 e 64 bit.

       Ci sono poi alcuni problemi attribuibili quanto meno  all'incompletezza
       della  documentazione,  se  non  ad  un vero e proprio bug del firmware
       della  CU  v92:  alcuni  comandi,  ad  esempio  quello  "Test   alarm",
       funzionano, ma dopo circa 7s senza ulteriori comandi provocano un reset
       dell'RTX non documentato da nessuna parte. Per la maggior parte di essi
       è  stato  possibile  trovare un modo per aggirare il problema (inviando
       ripetutamente un comando che non altera lo stato), per alcuni altri  no
       (o almeno, non ancora).

       La strada verso la versione 1.00 è ancora molto lunga...

SORGENTI, NUOVE VERSIONI E INFORMAZIONI DI CONTATTO
       I  sorgenti  (un  singolo  archivio per tutte le architetture e sistemi
       operativi supportati, disponibile nei formati .tar.gz e  .ZIP  )  e  le
       nuove  versioni  binarie  di  installazione  di  questo  programma sono
       reperibili nel sito web dell'autore:

       http://www.i1epj.ham-radio-op.net/software.html#SkantiControl

       Per modificare e/o ricompilare i sorgenti sono necessari l'IDE  Lazarus
       per  il  FreePascal ed i pacchetti jujiboutils e lNET, che si consiglia
       di installare utilizzando l' Online Package Manager di Lazarus. Volendo
       modificare anche l'internazionalizzazione, sono necessari un editor  di
       file  .po  come  ad  esempio  poedit o un normale editor di testo ed il
       programma msgfmt per compilare il file .po nel formato binario .mo.

       L'autore di SkantiControl può essere raggiunto via email come

       i1epj@aricasale.it

RICONOSCIMENTI
       Dave, G0WBX/G8KBV, è l'autore originale della lista dei comandi  remoti
       dei   ricetrasmettitori  Skanti  serie  TRP8000  utilizzata  in  questo
       programma.

       L'idea di sostituire opzionalmente ai pulsanti 500  e  2182  un  canale
       configurabile dall'utente viene da Mark, G4FPH.

       Il  codice  di  scalamento  degli  oggetti  nella finestra principale è
       ispirato ad un esempio di Ari Hirviniemi per Delphi.

COPYRIGHT
       SkantiControl  -  a  program  to  control  the  Skanti  TRP8000  series
       transceivers.

       Copyright 2012-2025 (C) Giuseppe Perotti, I1EPJ, i1epj@aricasale.it

       This program is free software: you can redistribute it and/or modify it
       under  the  terms of the GNU General Public License as published by the
       Free Software Foundation, either version 3 of the License, or (at  your
       option) any later version.

       This  program  is  distributed  in the hope that it will be useful, but
       WITHOUT  ANY  WARRANTY;  without   even   the   implied   warranty   of
       MERCHANTABILITY  or  FITNESS  FOR  A  PARTICULAR  PURPOSE.  See the GNU
       General Public License for more details.

       You should have received a copy of the GNU General Public License along
       with this program.  If not, see <http://www.gnu.org/licenses/>.

QUESTO È TUTTO, GENTE!
       Almeno sino alla prossima versione...

Versione 0.99 build 493           13/10/2025                  SkantiControl(1)
